Connessioni psichedeliche

Siamo divisi.

Il proliferare di disagi psicologici e tensioni sociali ha messo in luce il baratro: tra l’analisi dei dati della visione logico-scientifica del mondo e la costruzione di quadri di senso generale del bene comune e individuale.

La psichedelia di oggi, tornata alla ribalta di un ennesimo ‘rinascimento’, affronta queste contraddizioni domandandosi: puo esistere un ponte tra l’approccio terapeutico, finalizzato, protocollare, e quello creativo, ludico, spirituale?

Rispondiamo mettendo il Contatto interpersonale a fondamento di ogni possibile ricerca di benessere individuale e sociale, anche nelle neonate scienze psichedeliche.

Il Contatto è apparentemente sconnesso dagli aspetti tecnici delle pratiche psiconautiche più diffuse, e proprio per questo si pone come cardine tra le diverse posizioni del dibattito contemporaneo, un ponte solido di collegamento e una possibilità di riconnessione.

La riconnessione psichica tra le parti del nostro ”Io diviso” e quella sociale dei “Noi divisi”.

Perché ogni pratica di resistenza e liberazione sia ben fondata sul Contatto e sulla relazione, contro ogni visione tecnica e ingegneristica dell’uomo-macchina, contro ogni possibile uso umano degli esseri umani.

Un open talk senza regole, uno a uno e in gruppo, partendo da testi, video, musica.

Contatto

Programma:

21 → 22 → 23 → 30 maggio 2022
cascina torchiera
piazzale cimitero maggiore, 18
torchiera.noblogs.org

→ 21 maggio, ore 19.00
“Workshop interattivo su riduzione del danno, autoregolazione, primo soccorso e interventi nei free parties” a cura di Massimo Lorenzani del Lab57 di Bologna (con intervento di Matteo Saltalamacchia).

→ 22 maggio, ore 19.00
presentazione de “La verità su tutto” (Mondadori)
con l’autore Vanni Santoni.

→ 23 maggio, ore 21.00
presentazione Pharmakognosis (Add Editore)
con Andrea Staid e Tobia D’Onofrio.

→ 30 maggio, ore 21.00
presentazione “Storia stupefacente della filosofia”
(Il Saggiatore) con l’autore Alessandro Paolucci.

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11 → 12 giugno 2022
leoncavallo
via watteau, 7
brigatabasaglia.org

11 giugno

→ ore 14.00
Sala plenaria: Assemblea di apertura – Brigata Basaglia

→ ore 15.00
Sala 1: Il piacere è tutto nostrolaboratorio di Psicoerotica Femminista
Sala 2: Laboratorio – Le carte dell’orrore del CPRMAI PIU’ LAGER – NO AI CPR

→ ore 16.30
Sala 1: Laboratorio Contro il disciplinamento algoritmico: sabotaggio epistemico e neurodiversità guerrigliereIppolita

→ ore 17.00
Sala 2: Presentazione progetto – Scuola di Psichiatria Popolare

→ ore 18.00
Sala 1: Salute e lavoro – Rimaflow e Collettivo GKN (presentazione libro Insorgiamo)

→ ore 18.30
Sala 1: ACET – associazione per la cultura e l’etica transgenere
Sala 2: Tavolo sulla salute e servizio pubblico (ambulatori popolari, Società psicoanalitica italiana, collettivo HeCoPsy)

→ ore 19.30
Sala 1: Laboratorio: Connessioni PsichedelicheSaperi Proibiti

→ ore 21.00
Cena, concerti, serata elettronica con:
Fulcro
Ellie Cottino
Disinteresse Generale

Otolab
Kenobit

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12 giugno

→ ore 11.00
Sala 1: Tavola rotonda su questione carceraria e psichiatria – Collettivo antipsichiatrico Artaud, SenzaNumero, Antigone, Comitato Giustizia e Verità Modena, Casa del Popolo Pavia, Luca Sterchele, Atacama, Elisa Mauri

→ ore 13.00
Pranzo

→ ore 14.30
Sala 1: Tavolo: il racconto della violenza di genere e il rapporto con la comunità – Moleste, Sted, Ariman Scriba, Ghinea

→ ore 15.30
Sala 1: Presentazione libro Dismisura – SenzaNumero e Asterisco Edizioni

→ ore 15.30
Cortile: Slam poetry

→ore 17.30
Sala plenaria: Plenaria – Workshop dinamico coordinato dalla Brigata Basaglia

→ ore 19.00
Sala 2: Proiezione dello spettacolo teatrale – Muri di Renato Sarti

***Banchetti tutto il giorno di Sensibili alle foglie, Libreria Antigone, Agenzia X, Red Internacional en defensa del Pueblo Mapuche, Giovani Palestinesi

…in progress…

Berta. Canto alla Terra

Giovedì 14 novembre
Cascina Autogestita Torchiera

ore 19.30
Apertitivo a tema antropocene e attivismo.

A partite dalla storia di Berta Càceres e dal massacro dei militanti indigeni honduregni che difendono il loro territorio, vorremmo confrontarci con chi già si occupa di queste tematiche. Ci interessa conoscere e capire il punto della situazione su antropocene e attivismo a livello cittadino, conscie del fatto che la questione travalica tutti i confini territoriali.

Incontro con:
– Berta Vive Comitato Milano
(m.facebook.com/BertaViveMilano)
– COPINH – Consejo Cívico de Organizaciones Populares e Indígenas de Honduras

(copinh.org)
– Extinction Rebellion
(m.facebook.com/extinctionrebellionmilano)
– Nudoecrudo Teatro
(nudoecrudoteatro.org)
– Off Topic
(offtopiclab.orgm.facebook.com/offtopiclab)
– Pagiannunz e No Tangenziale – Rete di Salvaguardia Territoriale
(inventati.org/pagiannunzfacebook.com/notangenzialeretedisalvaguardiaterritoriale)
– Saperi proibiti
(saperiproibiti.noblogs.org)
– UAU Un’Ambigua Utopia
(archivio-uau.online)

Modera: Alberto “Abo” Di Monte

+

ore 22.00
Berta. Canto alla Terra
Una produzione di Nudoecrudo Teatro

Dedicato alla vita e alla morte della figura potente e poetica di Berta Caceres, leader dell’etnia Lenca, nel 2015 Premio Goldman per l’Ambiente. Attivista ambientalista e femminista, martire indigena e popolare, ma, soprattutto, “defensora de la Madre Tierra”.

di e con: Alessandra Pasi
drammaturgia: Franz Casanova
canto: Silvia Salamini
fisarmonica: Guido Baldoni
suono: Luca De Marinis
luci: Rosa Lanzaro

Cascina Autogestita Torchiera senzacqua
piazzale Cimitero Maggiore, 18
Milano (tram 14, bus 40, radiobus)

Suono e sogno

sabato 16 giugno, ore 23.00
téchne e stati modificati di coscienza‘ chiude in sogno

Suono e sogno
a cura di Massimiliano Viel

Se è vero che musica e mitologia “mettono l’uomo a confronto con approssimazioni coscienti (…) di verità ineluttabilmente inconscie” (Lévi-Strauss) allora non c’è da stupirsi che sia possibile immaginare la nascita della relazione tra suono, musica e sogno già durante l’alba dell’umanità, non appena veglia e sogno si sono scissi nella coscienza.
C’è chi sogna musica, chi si rivolge alla musica per rappresentare il sogno e chi pensa che musica e sogno siano in fondo fatti della stessa sostanza.
La presentazione sarà rivolta a presentare alcune delle documentate interazioni tra suono e sogno, con particolare rilievo alla tradizione musicale europea e ad alcuni suoi esiti contemporanei, come lo sleep concert.

Hypermemestitions, performance

sabato 16 giugno, ore 19.30
per ‘téchne e stati modificati di coscienza‘ Unit hacklab
presenta la performance:

Hypermemestitions

Magia memetica, iperstizioni e viaggi nel tempo.
Mente alveare, inconscio collettivo e nascita di mitologie.
Paradosso del giocatore e reality tunnel.
Normificazione del proletariato o meme prodotto medio-borghese?
Il tutto in forma circolare (spazio-temporale: hash table o linked list).

Unit è un hacklab che nasce nel 2016 dall’incontro di reduci del Loa e
giovani dispersi, ha una sua materializzazione fisica entro le mura di
Macao.
Dal manifesto: Noi abbiamo sempre nutrito il sogno di una cosa, ma oggi abbiamo scelto di diventare coscienti.
Non vogliamo tutto e subito e non abbiamo fretta, ma aspettiamo una
risposta per domani mattina.

Maurizio Abate, live concert

venerdi 15 giugno ore 23.00
téchne e stati modificati di coscienza prosegue con il live concert di:

Maurizio Abate

Chitarrista e sperimentatore milanese attivo da oltre 15 anni, spazia in ambiti che vanno dal folk all’improvvisazione, dalla psichedelia al blues più trasfigurato.
A Saperiproibiti III propone una meditazione elettronica (di Tangeriniana memoria) per ghironda processata, armonica ed electronics.
Come in un processo di decantazione, le lunghe note dello strumento medioevale proveranno a veicolare le menti in uno stato di quiete attraverso il distacco temporaneo dai pensieri razionali e l’abbandono al flusso sonoro.

Psilocoltivazioni di coscienza

venerdi 15 giugno alle 16.00
iniziamo téchne e stati modificati di coscienza con

Psilocoltivazioni di coscienza
workshop a cura di xo00

“E’ tempo di seminare, inoculare il germe dell’autoproduzione, la spora dell’autonomia psichica ed il visus dell’autogestione che ci siamo coltivati in vitro, è tempo di diffondere il morbo terrificante della mutazione nei tessuti esangui e necrotici di questa civiltà
HighTech & LowThought.
Considerateci degli untori, siate untori voi stessi: in virus veritas.

FRNK / Green Power


saperiproibiti III > téchne e stati modificati di coscienza

La terza edizione di Saperiproibiti è dedicata al rapporto tra tecniche/tecnologie, tradizionali e contemporanee, e gli stati modificati
di coscienza.
La strada che abbiamo individuato è quella di sondare i paradossi che si creano quando accostiamo questi due ambiti dell’esperienza umana.
L’evento sarà organizzato in collaborazione con SISSC – Società Italiana
per lo Studio degli Stati di Coscienza.

15-16 giugno 2018
Cascina Autogestita Torchiera, Milano

programma
abstract degli interventi

#1 enter the DMT

è con orgoglio che saperi proibiti inaugura oggi una nuova rubrica di approfondimento periodico sulle sostanze:
si chiama enter the substance
eccovi il primo numero: #1 enter the DMT

DMT

La DMT (dimetiltriptamina) è un composto appartenente alla classe delle triptamine prodotto dall’attività metabolica di diversi mammiferi, uomo compreso. È presente in molte piante (acacia, virola, mimosa, graminacee della specie phalaris….) e derivati dalle triptamine allucinogene sono presenti anche negli animali: la bufotenina (5 idrossi-DMT) ad esempio si trova nella secrezione ghiandolare di molte specie di rospi e anfibi.
La DMT è stata sintetizzata per la prima volta nel 1931 dal chimico canadese Richard Manske. Nel 1957, il farmacologo Stephen Szara ha stabilito che la DMT causa effetti enteogeni in soggetti umani. Strutturalmente è analoga al neurotrasmettitore serotonina, all’ormone melatonina e ad altre triptamine psicoattive come la psilocibina e la psilocina. È presente nel fluido cerebrospinale degli esseri umani ed è stato ipotizzata una sua attività neuro-regolatrice e un suo possibile ruolo nella regolazione del sonno REM.

molecola

Ghiandola pineale

Secondo Rick Strassman, medico specializzato in psichiatria, che condusse numerose ricerche sulla dimetiltriptamina, la ghiandola pineale è in grado di produrre DMT in blande quantità, specialmente durante la fase REM.
La ghiandola pineale è un incredibile laboratorio biochimico: varie sono le sostanze isolate al suo interno (norepinefrina, serotonina, istamina e melatonina). La melatonina viene sintetizzata a partire dall’amminoacido triptofano. Uno dei prodotti intermedi è la serotonina che a suo volta viene trasformata attraverso diversi processi chimici in DMT. La ghiandola pineale (o epifisi) è una ghiandola dell’epitalamo, ed è situata nella regione del diencefalo. Ha un corpicciolo di colore grigio rossastro, del volume di un pisello e dalla forma di pinolo. É collegata con il talamo ottico ed è vicina ai canali del liquido cerebrospinale; inoltre è circondata dal sistema limbico, una serie di strutture che presiedono all’esperienza di varie emozioni, dalla rabbia alla gioia, dalla paura al piacere.
Nella tradizione induista il chakra “della Corona” o “Loto dai Mille Petali” si trova al centro e alla sommità del cranio e corrisponde, a grandi linee, proprio alla ghiandola pineale.

Uso tradizionale (ayahuasca)

I popoli indigeni del bacino del Rio delle Amazzoni utilizzano preparati a base di DMT da tempo immemorabile per cerimonie religiose e per scopi magico-terapeutici. Con il termine “Ayahuasca” le popolazioni indigene del bacino del Rio delle Amazzoni sono solite indicare una bevanda dai poteri magici e curativi, che viene prodotta miscelando liane di  banisteriopsis caapi e foglie psychotria viridis. Le due piante si distinguono per il contenuto di principi attivi: la psychotria viridis contiene DMT, e diventa attiva, assunta oralmente, solo se associata a MAO inibitori delle β-carboline: harmina, harmalina e tetraidroarmina; questi principi attivi sono presenti nei rami della banisteriopsis caapi. Grazie a queste sostanze, la degradazione periferica della DMT nello stomaco, viene evitata e il principio attivo riesce ad agire.

Esperienza psiconautica

La DMT ha avuto grande diffusione negli anni ‘60, soprattutto negli USA. Numerosi esperimenti e studi sulla sostanza sono stati fatti da Terence McKenna. Egli scrive così: “un livello sonoro che diviene più denso e si materializza in piccole creature simili a gnomi fatti di un materiale simile all’ossidiana, emesso dal corpo, dalla bocca e dagli organi sessuali, per tutta la durata del suono. É effervescente, fosforescente ed indescrivibile. Le metafore linguistiche diventano inutili, perché questa materia è al di là del linguaggio, non un linguaggio fatto di parole, un linguaggio che diviene le cose che descrive” (T. McKenna, Vere allucinazioni, Shake Underground Edizioni)
Attualmente la DMT si trova anche in formato chimico su alcune piazze europee. Si presenta come un solido cristallino o ceroso, di colore rosato, arancio o giallo. Si può assumere fumandone i vapori senza bisogno di essere associata ad alcuna sostanza, gli effetti si possono riscontrare dopo pochissimi secondi dall’assunzione dei vapori.
A seconda del tipo di assunzione è differente la durata dell’effetto: fumata svanisce dopo 20-30 minuti, ingerita (Ayahuasca/Anahuasca) può durare anche 2-3 ore. Pochissimi secondi dopo l’inalazione dei vapori si riscontrano i primi effetti: allucinazioni visive, alterazioni percettive, presenza di un ronzio-fischio ad alte frequenze. Poi appaiono visioni di figure geometriche e caleidocicliche, frattali coloratissimi e fluorescenti. È ricorrente in molti racconti esperienziali la presenza di oggetti ed entità non terrestri.
La DMT è una delle sostanze psichediche più potenti, il suo utilizzo provoca un’esperienza da prendere estremamente sul serio e con le necessarie precauzioni.
In Italia la DMT è illegale in quanto inserita in tabella I dell’elenco delle sostanze stupefacenti e psicotrope (DDL Fini-Giovanardi).

copincolla a cura di enteogenie

saperiproibiti.noblogs.org
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samorini.it
psiconautica.in
altrove
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